{"id":272,"date":"2022-11-22T12:37:25","date_gmt":"2022-11-22T11:37:25","guid":{"rendered":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/?page_id=272"},"modified":"2026-03-24T11:24:56","modified_gmt":"2026-03-24T10:24:56","slug":"la-conferenza-del-disarmo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/il-disarmo\/la-conferenza-del-disarmo\/","title":{"rendered":"La Conferenza del Disarmo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"#interventiItalia\"><span lang=\"IT\">Principali interventi dell\u2019Italia<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Presidenza italiana alla Conferenza del Disarmo (20 gennaio-14 febbraio 2025)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo undici anni, l\u2019Italia \u00e8 tornata a presiedere la Conferenza del Disarmo, dal 20 gennaio al 14 febbraio 2025, in virt\u00f9 del meccanismo di rotazione mensile tra i 65 Stati membri della CD.La presidenza italiana \u00e8 caduta in un momento particolarmente difficile per le relazioni internazionali e per l\u2019architettura globale del disarmo, controllo degli armamenti e non proliferazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante le premesse non particolarmente incoraggianti, gi\u00e0 alla terza riunione plenaria, tenutasi il 30 gennaio, \u00e8 stato possibile approvare per consenso la Decisione <a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/CD.2443.pdf\">CD.2443<\/a>, concernente il programma di lavoro, l\u2019istituzione degli organi sussidiari (Subsidiary Bodies \u2013 SBs) e la nomina dei rispettivi coordinatori. Non accadeva dal 1996 che questo obiettivo venisse raggiunto gi\u00e0 a gennaio, durante la prima presidenza dell\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La consueta trasparenza e disponibilit\u00e0 al dialogo assicurate dalla Delegazione italiana nel corso dei negoziati hanno posto le condizioni per far gradualmente emergere il consenso sul progetto di decisione proposto dall\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato quindi possibile, dopo quasi 30 anni, avviare fin dal mese di gennaio i lavori degli organi sussidiari, che sono proseguiti per tutta la sessione 2025. I temi che sono stati individuati come prioritari nell\u2019ambito dei singoli organi sono in particolare i seguenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; SB1 (cessazione della corsa agli armamenti e disarmo nucleare): panoramica dell\u2019attuale contesto di sicurezza internazionale per una maggiore comprensione delle dottrine nucleari e dei riflessi in campo militare, nonch\u00e9 dei possibili rischi di una corsa agli armamenti nucleari; scopi e obiettivi per il disarmo nucleare e aggiornamento sul processo finalizzato alla cessazione della corsa agli armamenti nucleari (obiettivo intermedio) e al disarmo nucleare (obiettivo finale); misure pratiche per il disarmo nucleare, inclusi elementi in materia di trasparenza, irreversibilit\u00e0 e verificabilit\u00e0; misure di rafforzamento della fiducia (CBMs) e riduzione del rischio nucleare e verifica del disarmo nucleare; quadro giuridico e altri strumenti giuridici correlati per far avanzare il processo di disarmo nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; SB2 (prevenzione della guerra nucleare): esame degli sviluppi riguardanti la prevenzione della guerra nucleare, comprese misure pratiche per il non uso delle armi nucleari; proposte su uno strumento multilaterale per prevenire la guerra nucleare, comprese considerazioni generali, tecniche e istituzionali e altri aspetti correlati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; SB3 (prevenzione della corsa agli armamenti nello spazio): continuazione del dibattito relativo alle minacce alla sicurezza delle attivit\u00e0 e dei sistemi spaziali; analisi del quadro normativo e giuridico esistente tenendo in considerazione i pi\u00f9 recenti documenti di lavoro disponibili tra cui il rapporto finale del Gruppo di esperti intergovernativi sulla prevenzione di una corsa agli armamenti nello spazio extraatmosferico (GGE-PAROS, 2024), il documento della Commissione per il disarmo delle Nazioni Unite (UNDC, 2023) e le discussioni sviluppate negli ultimi anni nell\u2019ambito della stessa CD; iniziative in essere e possibili su PAROS; ulteriori misure per prevenire una corsa agli armamenti nello spazio; identificazione e definizione dei termini chiave.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; SB4 (accordi internazionali per assicurare gli Stati non dotati di armi nucleari contro l&#8217;uso o la minaccia dell\u2019uso di armi nucleari): continuazione del dibattito sulle garanzie di sicurezza esistenti; principi per l\u2019elaborazione e possibili elementi di accordi internazionali efficaci per assicurare gli Stati non dotati di armi nucleari contro l\u2019uso o la minaccia dell\u2019uso di armi nucleari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; SB5 (nuovi tipi di armi di distruzione di massa, armi radiologiche, programma globale di disarmo e trasparenza negli armamenti): continuazione del dibattito sulle armi radiologiche; sfide attuali ed emergenti nel campo delle armi chimiche e biologiche; trasparenza negli armamenti, comprese le strategie, le dottrine e le politiche nucleari; sviluppi scientifici e tecnologici legati al disarmo e alla sicurezza internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La decisione promossa dall\u2019Italia e approvata per consenso da tutti gli Stati membri della CD rappresenta un importante sviluppo per rilanciare un organismo che negli ultimi anni non ha potuto promuovere nuovi negoziati per via dei veti incrociati dei propri membri. Si tratta inoltre di un segnale di vitalit\u00e0 del multilateralismo, messo duramente alla prova negli ultimi anni a causa delle crescenti tensioni globali e regionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Presidenza italiana della CD \u00e8 terminata il 14 febbraio ed \u00e8 passata al Giappone, successivo in ordine alfabetico in base al suddetto meccanismo di rotazione su base mensile. I lavori degli organi sussidiari si sono protratti fino alla chiusura della sessione nel settembre 2025.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Conferenza del Disarmo: storia, ruolo e metodi di lavoro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituita nel 1979 a seguito della prima Sessione speciale sul disarmo dell\u2019Assemblea Generale dell\u2019ONU <a href=\"https:\/\/disarmament.unoda.org\/topics\/ssod\/\"><u>(SSOD-I)<\/u><\/a>, la <a href=\"https:\/\/disarmament.unoda.org\/conference-on-disarmament\"><u>Conferenza del Disarmo<\/u> (CD)<\/a> rappresenta il primo e pi\u00f9 importante foro multilaterale a disposizione della comunit\u00e0 internazionale per i negoziati in materia di disarmo e di non proliferazione.\u00a0Essa trae origine dai primi organismi multilaterali istituiti dall\u2019ONU in tale campo: il Comitato dei Diciotto \u2013 creato nel 1962 \u2013 composto da 18 Paesi membri sotto la presidenza congiunta di Stati Uniti e dell\u2019allora Unione Sovietica, in seguito allargato a 30 Paesi membri e rinominato la Conferenza del Comitato sul Disarmo (CCD, 1969).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la Conferenza del Disarmo, sita a Ginevra, \u00e8 costituita da 65 Paesi membri, tra cui i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza (Cina, Federazione Russa, Francia, Regno Unito, Stati Uniti), gli altri Stati dotati di armamento nucleare e tutti i Paesi militarmente pi\u00f9 significativi. I membri della Conferenza sono rappresentativi anche dei maggiori gruppi geografici presenti nell\u2019ambito delle Nazioni Unite: 24 Stati (tra cui l\u2019Italia) formano il Gruppo dei Paesi Occidentali (WEOG); 34 sono riuniti nel Gruppo dei Paesi non allineati (i NAM che, nella geografia della Conferenza del Disarmo, nonostante il loro numero attuale, sono qualificati come G21); 7 fanno parte del Gruppo dei Paesi \u201cEst-europei\u201d. La Cina, invece, non \u00e8 parte di alcun gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tradizionalmente, vengono invitati a partecipare ai lavori della CD in qualit\u00e0 di osservatori anche i Paesi che ne fanno richiesta. Secondo una prassi consolidata, la CD approva ogni anno a inizio sessione una lista unica di richieste provenienti da circa 40 Paesi. Negli ultimi anni questa prassi \u00e8 stata occasionalmente abbandonata. Nel 2023 la Federazione Russa si oppose all\u2019approvazione di una lista unica, proponendo che ogni richiesta fosse presa in considerazione singolarmente. In mancanza di un accordo, la sessione 2023 non aveva visto la partecipazione di alcun Paese osservatore, fra cui 12 Stati membri dell\u2019Unione Europea. Nel 2024, la Federazione Russa si \u00e8 opposta alla partecipazione di tutti i Paesi UE e NATO non membri della CD che avevano fatto richiesta di partecipare come osservatori (undici Stati Membri UE: Croazia, Danimarca, Estonia, Grecia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia; e tre candidati: Albania, Macedonia del Nord, Montenegro). Israele e Stati Uniti si sono opposti alla partecipazione della Palestina e la Turchia a quella di Cipro. Scenario similare si \u00e8 ripresentato infine nel 2025, con la Federazione Russa che ha nuovamente bloccato la partecipazione di tutti i Paesi UE e NATO non membri della CD e con la Turchia che si \u00e8 opposta alla richiesta di Cipro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur essendo emanazione dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Conferenza del Disarmo si configura come un soggetto indipendente, con regole e procedure proprie (anche se con bilancio sui fondi dell\u2019ONU). I suoi lavori si articolano in tre sessioni annuali, di cui la prima dura dieci settimane e sette settimane le due successive. La Presidenza della Conferenza viene presieduta a turno da ciascun Paese membro in ordine alfabetico. Il Segretario Generale della Conferenza del Disarmo viene nominato dal Segretario Generale dell\u2019ONU nella figura del Direttore Generale della sede delle Nazioni Unite di Ginevra, esercitando le funzioni di suo rappresentante. Al termine di ogni sessione annuale della Conferenza egli presenta il rapporto delle sue attivit\u00e0 all\u2019Assemblea Generale e assicura l\u2019attuazione delle raccomandazioni in esso contenute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019agenda permanente della Conferenza del Disarmo, comunemente nota come il \u201cDecalogo\u201d, comprende una vasta serie di tematiche relative al disarmo e controllo degli armamenti di ogni genere. Per questo, ogni anno la CD adotta un\u2019agenda pi\u00f9 specifica che prevede i seguenti temi:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Cessazione della corsa agli armamenti nucleare e disarmo nucleare;<\/li>\n<li>Prevenzione dei conflitti nucleari;<\/li>\n<li>Prevenzione della corsa agli armamenti nello spazio extra-atmosferico (Prevention of an Arms Race in Outer Space \u2013 PAROS);<\/li>\n<li>Accordi internazionali per la salvaguardia efficace degli Stati privi di armi nucleari contro l\u2019uso o la minaccia dell\u2019uso di armi nucleari (Negative Security Assurances \u2013 NSAs);<\/li>\n<li>Nuovi tipi e sistemi di armi di distruzione di massa, incluse armi radiologiche;<\/li>\n<li>Programma di disarmo globale;<\/li>\n<li>Misure di trasparenza negli armamenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Storicamente, la Conferenza del Disarmo ma soprattutto gli organi che l\u2019hanno preceduta sono stati la sede dei pi\u00f9 importanti negoziati per accordi multilaterali sul disarmo conclusi dalla Comunit\u00e0 internazionale dal secondo dopoguerra. Tra questi si possono ricordare in particolare il Trattato per la proibizione degli esperimenti nucleari nell\u2019atmosfera, nello spazio extra atmosferico e nell\u2019ambiente sottomarino (<em>Partial o Limited Test Ban Treaty<\/em>\u00a0\u2013 PTBT o LTBT); il Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari (<em>Non-Proliferation Treaty<\/em>\u00a0\u2013 NPT); la Convenzione sull\u2019interdizione della messa a punto, produzione e immagazzinamento delle armi batteriologice (biologiche) e tossiniche e sulla loro distruzione (<em>Biological and Toxin Weapons Convention<\/em>\u00a0\u2013 BTWC); la Convenzione sulla proibizione delle armi chimiche (<em>Chemical Weapons Conventions<\/em>\u00a0\u2013 CWC); e il Trattato per il bando totale della sperimentazione di armi nucleari (<em>Comprehensive Test Ban Treaty<\/em>\u00a0\u2013 CTBT).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1996, anno di adozione del CTBT, tra gli Stati membri non si \u00e8 materializzato il consenso necessario per l\u2019inizio di lavori di sostanza sugli altri punti in agenda della Conferenza. Diversit\u00e0 di vedute sono emerse in particolare su un possibile mandato negoziale in materia di proibizione della produzione di materiale fissile (<em>Fissile Materiale Cut-Off Treaty<\/em>\u00a0\u2013 FMCT), in special modo sulla portata di un eventuale trattato \u2013 l\u2019inclusione o meno di stock gi\u00e0 esistenti di materiale fissile \u2013 e sui possibili mezzi di verifica\/monitoraggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impasse prettamente politica della Conferenza si \u00e8 tradotta nell\u2019incapacit\u00e0 dei suoi Stati membri di adottare un programma di lavoro (<em>Programme of Work<\/em>\u00a0\u2013 POW) per oltre vent\u2019anni, un fatto spesso spiegato come effetto della regola di procedura di base secondo cui la Conferenza \u201cconduce il suo lavoro e adotta le sue decisioni per consenso\u201d. In questa lunga fase di stallo formale, tuttavia, la Conferenza ha continuato a riunirsi in sessioni plenarie e informali che hanno permesso non solo la continuazione del dialogo tra i maggiori attori sulla scena politica e militare mondiale, ma anche l\u2019approfondimento tecnico su temi di fondamentale attualit\u00e0 per il disarmo e il controllo degli armamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i pi\u00f9 recenti tentativi di favorire lo \u201csblocco\u201d della CD, merita segnalare un \u201cretreat\u201d informale tenutosi a Montreux il 22-23 giugno 2023 e organizzato da\u00a0<a href=\"https:\/\/unidir.org\/\">UNIDR<\/a>\u00a0con il sostegno congiunto delle Presidenze francese e tedesca della CD. Varie possibili misure sono state discusse in questa occasione, da piccoli miglioramenti pratici a profonde riforme ristrutturali. Al termine del \u201cretreat\u201d UNIDIR ha presentato questo\u00a0<a href=\"https:\/\/unidir.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/UNIDIR-Revitalizing_Conference_on_Disarmament-Workshop_Report.pdf\">rapporto<\/a>, che \u00e8 stato discusso informalmente dalla CD. La posizione italiana \u00e8 riflessa nell\u2019<a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2023-08-17-CD-revitalization.pdf\">intervento<\/a>\u00a0dell\u2019Ambasciatore Bencini al dibattito in CD il 17 agosto 2023.<\/p>\n<p>La sessione 2024 si \u00e8 chiusa sotto la presidenza di Israele con l\u2019approvazione di un rapporto che prevede una forma di continuit\u00e0 tra la sessione appena conclusa e la successiva, allorch\u00e9 \u00e8 stato raccomandato che gli Organi Sussidiari (SBs) istituiti nella sessione 2024 possano riprendere il lavoro nel 2025 sulla base dello stesso mandato e con gli stessi coordinatori.<\/p>\n<p>Come illustrato nella sezione precedente dedicata alla Presidenza italiana della Conferenza sul Disarmo, la sessione del 2025 si \u00e8 aperta a gennaio sotto l\u2019egida dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>La sessione 2026 si \u00e8 aperta sotto la presidenza della Mongolia, che ha cercato di garantire la continuit\u00e0 dei lavori facendo riferimento alla decisione CD\/2443 del 2025. In questo quadro, la Presidenza ha presentato una bozza di decisione volta a ristabilire i cinque organi sussidiari, con l\u2019obiettivo di rendere il lavoro della Conferenza pi\u00f9 efficiente e strutturato, capitalizzando le lezioni apprese nel corso dell\u2019anno precedente. Tuttavia, la Russia ha subordinato il proprio sostegno alla preventiva definizione di una lista rigida di temi da discutere, nonch\u00e9 a un accordo anticipato sulla struttura dei rapporti finali degli organi sussidiari. Nonostante i tentativi della Presidenza di superare le divergenze, la 1770\u00aa sessione plenaria ha confermato l\u2019assenza di un consenso unanime necessario per il ripristino formale degli organi sussidiari. Alla luce di questo stallo, la Presidenza ha annunciato che i lavori del 2026 proseguiranno, per il momento, sotto forma di discussioni tematiche in sessione plenaria, accantonando il modello degli organi sussidiari.<\/p>\n<p data-start=\"178\" data-end=\"502\">Nel corso del mese di febbraio 2026, due appuntamenti hanno segnato in modo significativo i lavori della Conferenza: gli interventi del Sottosegretario di Stato statunitense <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Thomas G. DiNanno<\/span><\/span> (6 febbraio) e del Ministro degli Affari Esteri iraniano <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Abbas Araghchi<\/span><\/span> (17 febbraio).<\/p>\n<p data-start=\"504\" data-end=\"1027\">Nel suo intervento, DiNanno ha sottolineato la necessit\u00e0 di coinvolgere Russia e Cina in negoziati trilaterali volti a stabilire nuovi limiti alle armi nucleari, evidenziando come l\u2019arsenale cinese non sia attualmente soggetto a meccanismi di controllo o trasparenza. Egli ha inoltre richiamato l\u2019importanza di definire un nuovo quadro multilaterale di controllo degli armamenti, alla luce delle ripetute violazioni russe e dell\u2019aumento delle scorte globali di armi nucleari successivo alla scadenza del trattato New START.<\/p>\n<p data-start=\"1029\" data-end=\"1563\">Nel suo intervento alla Conferenza sul disarmo, il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha invece fatto riferimento all\u2019apertura di una \u201cnuova finestra di opportunit\u00e0\u201d nei negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti, a seguito del secondo round di colloqui tenutosi a Ginevra grazie alla mediazione di Paesi della regione. Il capo della diplomazia iraniana ha espresso l\u2019auspicio che il dialogo in corso possa condurre a una soluzione negoziata e duratura delle tensioni tra i due Paesi, a beneficio della stabilit\u00e0 regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span id=\"interventiItalia\" lang=\"IT\">Principali interventi dell&#8217;Italia <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>2026<\/strong><\/p>\n<p>Amb. Leonardo Bencini<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/2026-01-20-Italys-statement-CD-General-Debate.pdf\">Dibattito Generale<\/a>, 20 gennaio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2026-02-23-Italys-statement-CD-HSL.pdf\">Segmento di Alto Livello<\/a>, 23 febbraio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2026-03-17-Italys-statement-CD-Plenary-1.pdf\">Riunione plenaria su Item 1: Cessazione della corsa agli armamenti nucleari e disarmo nucleare<\/a>, 17 marzo<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2026-03-24-Italys-statement-CD-Plenary-Disarmament-Membership.pdf\">Riunione plenaria sulla Membership della Conferenza sul Disarmo<\/a>, 24 marzo<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2025<\/strong><\/p>\n<p>Amb. Leonardo Bencini<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Riunione-Plenaria-Prevenzione-della-guerra-nucleare-misure-pratiche-e-politiche.pdf\">Riunione Plenaria su Item 2: Prevenzione della guerra nucleare misure pratiche e politiche. Riduzione del rischio nucleare<\/a>, 18 marzo<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Segmento-di-Alto-Livello-26-Febbario.pdf\">Segmento di Alto Livello: 26 Febbario<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Intervento-conclusivo-dellAmb.-Bencini-come-Presidente-della-CD.pdf\">Riunione plenaria: Intervento conclusivo della Presidenza italiana alla CD<\/a>, 13 Febbraio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Intervento-di-apertura-della-Presidenza-italiana-alla-CD.pdf\">Riunione plenaria: Intervento di apertura della Presidenza italiana alla CD<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2024<\/strong><\/p>\n<p>Amb. Leonardo Bencini<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2024-06-11-CD-artifical-intelligence.pdf\">Riunione plenaria: Dibattito tematico sulle sfide delle nuove e emergenti minacce<\/a>, 11 giugno<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2024-06-06-CD-Item-6-Comprehensive-Programme-of-Disarmament.pdf\">Riunione plenaria: Dibattito tematico sul disarmo e l&#8217;educazione<\/a>, 6 giugno<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2024-05-30-Statement-on-Transparency-in-armaments.pdf\">Riunione plenaria: Dibattito Tematico sulla Trasparenza negli Armamenti<\/a>, 30 maggio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2024-05-27-CD-nuclear-disarmament-1.pdf\">Riunione plenaria su Item 1: Cessazione della corsa agli armamenti nucleari e disarmo nucleare<\/a>, 28 maggio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2024-05-14-CD-statement-on-disarmament-and-development-1.pdf\">Riunione plenaria su Iten 6: Programma completo di disarmo<\/a>, 14 maggio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2024-03-21-CD-nuclear-disarmament-statement-Amb.-Bencini.pdf\">Riunione plenaria su Item 1: Cessazione della corsa agli armamenti nucleari e disarmo nucleare<\/a>, 21 marzo<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2024-02-27-CD-High-Level-Segment-statement-Amb.-Bencini.pdf\">Segmento di Alto Livello<\/a>, 27 febbraio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2024-01-25-Opening-statement-at-CD.pdf\">Riunione inaugurale<\/a>, 25 gennaio<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cons. Eugenio Poti<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/CD-Thematic-Debate-Paros-28032024.pdf\"><u>Riunione sulla prevenzione di una corsa agli armamenti nello spazio extra-atmosferico<\/u><\/a>, 28 marzo<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2023<\/strong><\/p>\n<p>On. Ministro Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-02-28-videomessage-H.E.-Tajani.pdf\">Segmento di Alto Livello<\/a>, 28 febbraio<\/li>\n<\/ul>\n<p>Amb. Leonardo Bencini<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-09-05-CD-statement-on-final-report.pdf\">Riunione plenaria sul rapporto finale<\/a> 5 settembre<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-08-17-CD-revitalization.pdf\">Riunione plenaria su un programma completo di disarmo<\/a> 17 agosto<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-06-15-CD-prevention-of-nuclear-war-statement-Amb.-Bencini.pdf\">Riunione plenaria sulla prevenzione di una guerra nucleare<\/a> 15 giugno<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-05-23-CD-statement-Amb.-Bencini-disarmament-and-gender-in-the-WPS-context.pdf\">Riunione plenaria sulle prospettive di genere nel disarmo, nel contesto dell&#8217;agenda su &#8220;Donne, Pace e Sicurezza<\/a> 23 maggio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/2023-05-16-CD-nuclear-disarmament-statement-Amb.-Bencini.pdf\">Riunione plenaria sul disarmo nucleare<\/a> 16 maggio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-03-30-CD-PAROS-statement-Amb.-Bencini.pdf\">Riunione plenaria sulla prevenzione di una corsa agli armamenti nello spazio extra-atmosferico<\/a> 30 marzo<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-03-23-CD-statement-Amb.-Bencini.pdf\">Riunione plenaria sulla riduzione del rischio nucleare<\/a> 23 marzo<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-02-09-CD-statement-Amb.-Bencini-NSA.pdf\">Riunione plenaria sulle garanzie negative di sicurezza<\/a> 9 febbraio<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/23-01-26-CD-statement.pdf\">Riunione inaugurale<\/a> 26 gennaio<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2022<\/strong><\/p>\n<p>Amb. Leonardo Bencini<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/cd_19_may.pdf\">Riunione Plenaria<\/a> 19 maggio<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cons. Tancredi Francese<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/cd_cyber_ago_22.pdf\">Sessione sulla sicurezza cyber<\/a> 11 agosto<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Documenti e risorse utili<\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"EN-GB\"><a href=\"https:\/\/disarmament.unoda.org\/publications\/library\/10-special-session\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Resolutions and Decisions of the 10th Special Session of the UN General Assembly (1978)<\/a>: Creation of the Conference on Disarmament (1978)<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/documents.un.org\/doc\/undoc\/gen\/g22\/439\/18\/pdf\/g2243918.pdf?token=cN7YfUs6H9JdJKWJXE&amp;fe=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CD Rules of Procedure<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/meetings.unoda.org\/meeting\/cd-2022\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">United Nations Office for Disarmament Affairs: Conference on Disarmament<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.reachingcriticalwill.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"IT\">Reaching Critical Will<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nti.org\/learn\/treaties-and-regimes\/conference-on-disarmament\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"IT\">Nuclear Threat iniziative (NTI)<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/il-disarmo\/la-conferenza-del-disarmo\/archivio-interventi\/\">ARCHIVIO <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4199 img-fluid\" src=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Archivio.png\" alt=\"\" width=\"43\" height=\"43\" srcset=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Archivio.png 256w, https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Archivio-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 43px) 100vw, 43px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Principali interventi dell\u2019Italia &nbsp; Presidenza italiana alla Conferenza del Disarmo (20 gennaio-14 febbraio 2025) Dopo undici anni, l\u2019Italia \u00e8 tornata a presiedere la Conferenza del Disarmo, dal 20 gennaio al 14 febbraio 2025, in virt\u00f9 del meccanismo di rotazione mensile tra i 65 Stati membri della CD.La presidenza italiana \u00e8 caduta in un momento particolarmente [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":268,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-272","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12206,"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/272\/revisions\/12206"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}