{"id":553,"date":"2022-11-28T12:05:25","date_gmt":"2022-11-28T11:05:25","guid":{"rendered":"https:\/\/italiarappginevra.esteri.it\/?page_id=553"},"modified":"2026-02-20T15:04:46","modified_gmt":"2026-02-20T14:04:46","slug":"il-trattato-di-non-proliferazione-nucleare","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/il-disarmo\/trattati-e-convenzioni\/il-trattato-di-non-proliferazione-nucleare\/","title":{"rendered":"Il Trattato di non-proliferazione nucleare"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Interventi dell\u2019Italia\" href=\"#interventiItalia\">Principali interventi dell\u2019Italia<\/a><\/p>\n<p>Il Trattato di non-proliferazione (<em>Non-Proliferation Treaty<\/em> \u2013 NPT) rappresenta, a tutt\u2019oggi, l\u2019unico strumento di portata globale in materia di disarmo e non-proliferazione nucleari. Entrato in vigore nel 1970 per una durata iniziale di 25 anni, \u00e8 stato esteso a tempo indefinito nel 1995, e conta tra i suoi Stati Parte 191 Paesi, tra cui i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, dotati dell\u2019arma nucleare (Cina, Federazione Russa, Francia, Regno Unito, Stati Uniti).<\/p>\n<p>Le norme di questo fondamentale strumento ruotano attorno a tre pilastri: disarmo, non-proliferazione e usi pacifici dell\u2019energia nucleare. L\u2019art. VI costituisce il cardine della norma sul disarmo, impegnando ogni Stato parte al perseguimento di negoziati su misure efficaci per la cessazione della corsa agli armamenti e per l\u2019eliminazione degli arsenali nucleari, nonch\u00e9 su un trattato di disarmo generale e completo sottoposto a controllo internazionale efficace.<\/p>\n<p>Alla non-proliferazione si riferiscono gli articoli I e II, con i quali i Membri dell\u2019NPT si impegnano a non trasferire, ricevere o produrre armi e altri ordigni nucleari, n\u00e9 a offrire o chiedere assistenza per la loro produzione.<\/p>\n<p>L\u2019art. IV, infine, garantisce il \u201cdiritto inalienabile\u201d (\u201cinalienable right\u201d) di ogni Stato parte ad accedere alla produzione e uso pacifico dell\u2019energia nucleare nonch\u00e9 alla cooperazione internazionale ad essi finalizzata, che pu\u00f2 comprendere scambio di materiali, equipaggiamento e informazione scientifica e tecnologica.<\/p>\n<p>Tra le altre disposizioni del Trattato sono da segnalare gli articoli III e VIII. Il primo incarica l\u2019Agenzia Internazionale sull\u2019Energia Atomica (International Atomic Energy Agency \u2013 IAEA) di negoziare e stipulare con i Membri dell\u2019NPT le norme di salvaguardia, tese a prevenire l\u2019utilizzo per scopi bellici di tecnologie e capacit\u00e0 nucleari e verificarne l\u2019attuazione. L\u2019art. VII afferma il diritto di qualsiasi raggruppamento di Stati di stipulare strumenti regionali che creino zone libere da armi nucleari (Nuclear-Weapon-Free Zones \u2013 NWFZ). A oggi tali zone esistono nelle seguenti aree: America Latina e Caraibi (stabilita con il Trattato di Tlatelolco, 1967); Pacifico meridionale (Trattato di Rarotonga, 1985); Asia sudorientale (Trattato di Bangkok, 1995); Africa (Trattato di Pelindaba, 1996); e Asia centrale (2006). Nel 1995 i Membri dell\u2019NPT adottarono una risoluzione che esortava gli Stati del Medio Oriente a compiere passi concreti per l\u2019istituzione di una zona libera dalle armi di distruzione di massa (nucleari, chimiche, biologiche), e i restanti Membri dell\u2019NPT, in particolare quelli in possesso di armi nucleari, a cooperare a tale fine, ad oggi ancora non realizzato (v. sotto).<\/p>\n<p>Ogni cinque anni una\u00a0<strong>Conferenza di Riesame<\/strong>\u00a0(Review Conference \u2013 RevCon), che si tiene all\u2019ONU a New York, verifica lo stato di attuazione dell\u2019NPT e valuta i progressi effettuati nell\u2019ambito dei suoi tre pilastri. La decima, presieduta dall\u2019Ambasciatore argentino Gustavo Zlauvinen, si \u00e8 tenuta al Palazzo di Vetro dal 1\u02da al 26 agosto 2022.\u00a0Essa si \u00e8\u00a0conclusa senza l\u2019adozione di un documento finale consensuale per l\u2019opposizione della Federazione Russa\u00a0alle parti del testo riguardanti i rischi nucleari connessi con la guerra di aggressione russa in Ucraina.<\/p>\n<p>Alla Conferenza di Riesame del 2022 ha fatto seguito la prima sessione del Comitato Preparatorio della Conferenza di Riesame del 2026, che si \u00e8 tenuta a Vienna dal 31 luglio all\u201911 agosto 2023 sotto la presidenza dell\u2019Ambasciatore finlandese Jarmo Viinanen. La seconda sessione \u00a0ha avuto luogo \u00a0a Ginevra dal 22 luglio al 2 agosto 2024 sotto la presidenza dell\u2019Ambasciatore kazako Akan Rakhmetullin. La terza sessione ha invece avuto luogo a New York dal 28 aprile al 9 maggio 2025 sotto la presidenza dell\u2019Ambasciatore ghanese Harold Agyeman.<\/p>\n<p>Le Conferenze di Riesame hanno anche il compito di elaborare raccomandazioni per azioni future; in tal senso, ad esempio,\u00a0la Conferenza del 2010 rivest\u00ec particolare importanza per l\u2019adozione di un Piano d\u2019azione che molti sperarono avrebbe ridato impeto all\u2019attuazione del Trattato, dopo il mancato accordo su un documento finale di sostanza alla Conferenza precedente del 2005. Il Piano d\u2019azione del 2010 contiene 64 raccomandazioni per il concreto avanzamento degli obiettivi dell\u2019NPT, con particolare enfasi sulle disposizioni relative al disarmo, che includono misure sulla riduzione e totale eliminazione degli arsenali atomici; sulle garanzie di non-utilizzazione di armi nucleari contro Paesi che non ne siano possessori (dette Garanzie negative di sicurezza \u2013 Negative Security Assurances, NSAs); sui test nucleari e sulla gestione del materiale fissile.<\/p>\n<p>In una sezione distinta, il documento gi\u00e0 incaricava il Segretario Generale dell\u2019ONU di convocare durante il 2012 la Conferenza sulla zona libera da armi di distruzione di massa in Medio Oriente, \u201ccui dovranno partecipare tutti gli Stati [della Regione]\u201d. La prima sessione della Conferenza ha avuto luogo solo nel 2019 e la quinta e ultima sessione dal 18 al 22 novembre 2024. La sesta sessione ha avuto luogo dal 17-21 novembre sotto la Presidenza dell&#8217;Amb. del Marocco presso le Nazioni Unite a New York, Omar Hilale.<\/p>\n<p><strong>La partecipazione italiana al trattato<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia d\u00e0 primaria importanza al Trattato di non-proliferazione e all\u2019attuazione delle sue disposizioni, che restano il cardine del regime globale per il disarmo e la non-proliferazione nucleari, e un riferimento fondamentale per lo sviluppo di applicazioni pacifiche dell\u2019energia nucleare. Per l\u2019Italia, qualsiasi progresso nell\u2019attuazione del Trattato deve tenere in considerazione il rapporto di interdipendenza e rafforzamento reciproci che lega i suoi tre pilastri. In tal senso, uno degli obiettivi primari \u00e8 ancora rappresentato dalla piena, completa ed equilibrata attuazione delle misure concrete contenute nel Piano d\u2019azione del 2010.<\/p>\n<p>Il contributo italiano verso il raggiungimento di un mondo pi\u00f9 sicuro e libero dalle armi nucleari, in linea con l\u2019articolo VI dell\u2019NPT, si muove secondo direttrici molteplici e complementari.<\/p>\n<p>Riguardo alla cosiddetta \u201cCampagna Umanitaria\u201d, l\u2019Italia condivide la preoccupazione per le conseguenze catastrofiche associate all\u2019uso di armi nucleari; per questo, essa sostiene un approccio volto a rafforzare l\u2019NPT secondo un processo incrementale e sinergico tra i suoi tre pilastri, fondato sul principio di stabilit\u00e0 internazionale e il cui obiettivo ultimo sia un disarmo efficace, verificabile e irreversibile.<\/p>\n<p>Per l\u2019Italia questo obiettivo pu\u00f2 essere raggiunto soltanto attraverso un approccio progressivo capace di coinvolgere il pi\u00f9 ampio numero di attori rilevanti a partire dagli Stati militarmente nucleari. Per questo motivo l\u2019Italia, pur riconoscendo il fine ultimo di un mondo libero dalle armi nucleari e il ruolo svolto dai Parlamenti e dalla societ\u00e0 civile in questo contesto, ha manifestato sin dall\u2019inizio perplessit\u00e0 sull\u2019iniziativa volta all\u2019entrata in vigore del Trattato di proibizione delle armi nucleari (TPNW), uno strumento giuridico che impegna solo i Paesi firmatari, nessuno dei quali \u00e8 militarmente nucleare. Il dibattito sul TPNW si svolge altres\u00ec in un contesto di progressivo deterioramento dell\u2019architettura internazionale in cui l\u2019aggressione russa dell\u2019Ucraina ha ulteriormente minato la fiducia tra i principali attori in ambito nucleare. L\u2019Italia ha pertanto votato contro le risoluzioni dell\u2019Assemblea generale ONU che promuovono l\u2019adozione del TPNW e non ha partecipato come osservatore alle prime tre Riunioni degli Stati Parte a Vienna (2022) e New York (2023 e 2025).<\/p>\n<p>L\u2019Italia si impegna costantemente per la creazione di condizioni appropriate per l\u2019attuazione dell\u2019articolo VI dell\u2019NPT, ponendo l\u2019accento su elementi condivisi. Convinta che disarmo e non-proliferazione non possano essere dissociati, l\u2019Italia sostiene l\u2019avvio immediato di negoziati alla CD per la definizione di un Trattato sulla messa al bando della produzione di materiale fissile per armi nucleari e altri ordigni esplosivi nucleari (FMCT), nelle more del quale sostiene una moratoria sulla produzione di materiale fissile. Recentemente l\u2019Italia ha aderito a un gruppo transregionale di \u201cAmici dell\u2019FMCT\u201d (\u201cFriends of the FMCT\u201d) guidato dal Giappone e dedicato a dare nuovo slancio all\u2019inizio di negoziati su un FMCT.<\/p>\n<p>L\u2019Italia sostiene la tempestiva entrata in vigore del Trattato sul bando totale degli esperimenti nucleari (<em>Comprehensive Test Ban Treaty<\/em> \u2013 CTBT); al riguardo, nel periodo 2021-2023, durante la co-presidenza italiana della Conferenza sull\u2019art. XIV (<em>Conference on Facilitating the Entry into Force of the CTBT<\/em>), otto nuove Paesi hanno acceduto al Trattato.<\/p>\n<p>Tra le altre priorit\u00e0 dell\u2019Italia, \u00e8 importante segnalare la piena attuazione di un sistema di garanzie negative di sicurezza e l\u2019universalizzazione dei Protocolli Addizionali AIEA in materia di verifiche e salvaguardie. Infine, l\u2019Italia si \u00e8 anche costantemente adoperata per contribuire a far avanzare l\u2019obiettivo della convocazione di una Conferenza sull\u2019istituzione della zona libera da armi di distruzione di massa in Medio Oriente, sulla base di accordi liberamente conclusi dagli Stati della regione e con il pieno sostegno e coinvolgimento degli Stati detentori di armi nucleari.<\/p>\n<p><strong><span id=\"interventiItalia\" lang=\"IT\">Principali interventi dell\u2019Italia<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Terzo Comitato Preparatorio per la Conferenza di Riesame del 2026 &#8211; New York, 28 aprile &#8211; 9 maggio 2025:<\/p>\n<p>Amb. Bencini:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/NPT-3rd-PrepCom-general-statement.pdf\">Dibattito generale<\/a>\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=I80qfTQOEeU&amp;t=8s\">video<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/NPT-3rd-PrepCom-Cluster-1.pdf\">Cluster 1<\/a> <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4VngBGaAnz4\">video<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/NPT-3rd-PrepCom-Cluster-2-1.pdf\">Cluster 2<\/a> <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=J0DDMld62hQ\">video<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/NPT-3rd-PrepCom-Cluster-3.pdf\">Cluster 3<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<div>\n<p>Secondo Comitato Preparatorio per la Conferenza di Riesame del 2026 &#8211; Ginevra, 22 luglio &#8211; 2 agosto 2024:<\/p>\n<p>Amb. Bencini:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2024-07-22-NPT-PrepCom-General-debate-statement-Rev1.pdf\">Dibattito generale<\/a>\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xiUu9F-g9jw\">video<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/2024-07-22-NPT-RoR.pdf\">Intervento durante il dibattito generale esercitando il diritto di risposta<\/a>\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=aaWF5pLVRy0\">video <\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2024-07-24-NPT-PrepCom-Cluster-I-rev.pdf\">Cluster I<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2024-07-30-Italys-statement-NPT-PrepCom-Cluster-III.pdf\">Cluster III<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/2024-07-30-Italys-statement-NPT-PrrepCom-Cluster-III-specific-issue.pdf\">Cluster III questioni specifiche<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Cons. Eugenio Poti<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0<a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2024-07-26-cluster-II-Poti.pdf\">Cluster II<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Primo Comitato Preparatorio per la Conferenza di Riesame del 2026<\/p>\n<p>Vienna, 31 luglio &#8211; 11 agosto 2023:<\/p>\n<p>Amb. Bencini:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-08-01-NPT-PrepCom_General-Statement-Amb.-Bencini.pdf\">Dibattito generale<\/a>\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NLVk9nR0ASw\">video<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-08-03-NPT-PrepCom_Cluster-1-statement-Amb.-Bencini.pdf\">Cluster I<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-08-04-NPT-PrepCom_Cluster-2-Rev.pdf\">Cluster II<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2023-08-08-NPT-PrepCom_Cluster-3-statement-Amb.-Bencini.pdf\">Cluster III<\/a> \u00a0 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NdHQkl0jbFg\">video<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>X Conferenza di Riesame<\/p>\n<p>New York, 1 &#8211; 26 agosto 2022:<\/p>\n<p>Amb. Massari:<\/p>\n<ul>\n<li>Dibattito generale<\/li>\n<\/ul>\n<p>Amb. Bencini:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/2022_08_05_italys_statement_in_mc_i.pdf\">Comitato Principale I<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XW12OC_6-Pw\"> video<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2022_08_09_italys_statement_in_mc_ii.pdf\">Comitato Principale II<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Ht24fJa_WO4\"> video<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/2022_08_09_italys_statement_in_mciii.pdf\">Comitato Principale III<\/a>\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=iRevKgbEoFg\">video<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"IT\"><strong>Documenti e risorse utili<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/conferences\/npt2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tenth NPT Review Conference<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.un.org\/disarmament\/wmd\/nuclear\/npt2020\/prepcom2018\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2020 NPT Review Conference: Second Session of the Preparatory Committee (2018)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.un.org\/disarmament\/wmd\/nuclear\/npt2020\/prepcom2017\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"EN-GB\">2020 NPT Review Conference: First Session of the Preparatory Committee (2017)<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/disarmament.un.org\/treaties\/t\/npt\/text\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"EN-GB\">Non-Proliferation Treaty<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.un.org\/en\/conf\/npt\/2010\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"EN-GB\">Final Document and Plan of Action of the 2010 NPT Review Conference<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iaea.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"EN-GB\">International Atomic Energy Agency (IAEA)<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/reachingcriticalwill.org\/disarmament-fora\/npt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"EN-GB\">Reaching Critical Will<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.armscontrol.org\/factsheets\/nptfact\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span lang=\"EN-GB\">Arms Control Association: The Nuclear Non-Proliferation Treaty at a Glance<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"focus--mouse\" href=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/it\/il-disarmo\/trattati-e-convenzioni\/il-trattato-di-non-proliferazione-nucleare\/archivio\/\" data-focus-mouse=\"true\">ARCHIVIO <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4199 img-fluid\" src=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Archivio.png\" sizes=\"auto, (max-width: 43px) 100vw, 43px\" srcset=\"https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Archivio.png 256w, https:\/\/italiarappdisarmo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Archivio-150x150.png 150w\" alt=\"\" width=\"43\" height=\"43\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Principali interventi dell\u2019Italia Il Trattato di non-proliferazione (Non-Proliferation Treaty \u2013 NPT) rappresenta, a tutt\u2019oggi, l\u2019unico strumento di portata globale in materia di disarmo e non-proliferazione nucleari. 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