Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

PARTECIPAZIONE DELL’ITALIA ALLA “PLEDGING CONFERENCE” DELLA CONVENZIONE DI OTTAWA

Oggi, lunedì 9 marzo 2026, si è tenuta l’undicesima “Pledging Conference” per l’implementazione della Convenzione di Ottawa, in attuazione della decisione adottata in occasione della 14ª Riunione degli Stati Parte di organizzare, con cadenza annuale, una conferenza finalizzata alla raccolta di impegni e contributi finanziari degli Stati Parte.

La delegazione italiana ha preso la parola, allineandosi preliminarmente alla dichiarazione dell’Unione europea e ribadendo il pieno sostegno dell’Italia agli obiettivi della Convenzione, riconosciuta come una pietra miliare nel campo del disarmo e dell’azione umanitaria.

Nel suo intervento, l’Italia ha inoltre ricordato che, con la legge del 2001, è stato istituito il Fondo per lo sminamento umanitario, che ha consentito al nostro Paese di destinare circa 110 milioni di euro a iniziative di sminamento e assistenza nei Paesi colpiti. Queste si articolano attorno a cinque pilastri principali: lo sminamento umanitario; l’educazione al rischio generato dalle mine, finalizzata a sensibilizzare le popolazioni civili sui rischi connessi alla presenza di ordigni esplosivi; l’assistenza alle vittime, attraverso programmi di riabilitazione medica e di inclusione socio-economica; la distruzione degli stock, incoraggiando gli Stati a eliminare i propri arsenali in conformità con gli obblighi internazionali; le attività di advocacy e di sostegno alle convenzioni internazionali e ai diritti umani.

L’Italia ha infine sottolineato l’importanza di rafforzare il processo di universalizzazione della Convenzione, nonché la necessità di potenziare ulteriormente l’assistenza alle vittime e di garantire loro un accesso effettivo ai servizi di riabilitazione, all’istruzione e alle opportunità di lavoro.