Il 2 giugno, nella suggestiva cornice del Castello di Coppet, la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, la Rappresentanza Permanente presso la Conferenza del Disarmo e il Consolato Generale d’Italia hanno celebrato la Festa della Repubblica Italiana alla presenza di numerose autorità, rappresentanti del corpo diplomatico, organizzazioni internazionali e membri della comunità italiana.
La serata è stata arricchita dall’esibizione degli Sbandieratori di Arezzo, che hanno portato in Svizzera una delle più apprezzate tradizioni storiche e culturali italiane.
Alla cerimonia hanno preso la parola l’Ambasciatore Vignali, Rappresentante Permanente presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, l’Ambasciatore Bencini, Rappresentante Permanente presso la Conferenza del Disarmo e la Console Generale a Ginevra, Nicoletta Piccirillo.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Leonardo Bencini ha ricordato il significato dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana, sottolineando come i principi della Costituzione continuino a guidare l’azione dell’Italia anche in ambito internazionale. L’Ambasciatore ha ribadito il ruolo dell’Italia quale «convinto sostenitore del sistema multilaterale e dell’architettura internazionale del disarmo», evidenziando come, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, tali strumenti abbiano dimostrato una significativa capacità di resilienza.
Concludendo il suo intervento, ha espresso un messaggio di fiducia per il futuro: «A volte dobbiamo semplicemente aspettare che torni il sole e avere fiducia che tornerà», un auspicio rivolto alla comunità internazionale in una fase particolarmente complessa per la pace e la sicurezza globale.