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A GINEVRA HANNO INIZIO LE INTER-SESSIONALI DEL TRATTATO SULLA MESSA AL BANDO DELLE MINE ANTI-PERSONA

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Dal 15 al 18 giugno si tengono a Ginevra gli incontri inter-sessionali del Trattato sulla messa al bando delle mine anti-persona. Come sottolineato nel corso degli interventi pronunciati dalla delegazione italiana che partecipa ai lavori, uno dei principali obiettivi in questa fase è assicurare sostegno e continuità al Siem Reap-Angkor Action Plan 2025-2029. È stato valorizzato il ruolo dell’Italia nelle attività di cooperazione internazionale e di assistenza alle vittime delle mine anti-persona e confermato per il 2026 il proseguimento del sostegno in aree e regioni particolarmente colpite, a partire dall’Ucraina.

L’Italia ha inoltre ribadito l’importanza di un approccio globale all’azione contro le mine, che integri bonifica, educazione ai rischi, assistenza alle vittime e rafforzamento delle capacità nazionali, promuovendo partenariati efficaci tra Paesi donatori, Stati colpiti e organizzazioni specializzate.

Particolare attenzione è stata dedicata all’assistenza alle vittime, considerata una componente essenziale dell’attuazione della Convenzione. In tale contesto, l’Italia ha riaffermato il proprio sostegno a iniziative volte a favorire il pieno accesso dei sopravvissuti alle cure mediche, alla riabilitazione e all’inclusione sociale ed economica, nel rispetto dei principi di non discriminazione e partecipazione.

In un contesto globale particolarmente complesso, nel corso delle riunioni inter-sessionali è stato altresì celebrato il traguardo della Croazia, ufficialmente libera da mine dopo una bonifica trentennale, insieme al recente ingresso del Libano tra gli Stati Parte.